Gli impegni al di fuori dal poker, la ripetitività del gioco dei sit, nonché la varianza che non passa, mi hanno tolto la voglia di giocare. E quando non hai voglia e non centri un coin flip non puoi pretendere di vincere. Domani mi gioco gli ultimi 3 tornei: il Sunday Master e la qualificazione EPT su GD e uno su Full Tilt.
Dopodiché mi prendo una lunga pausa, almeno finché il mio bankroll ha ancora un senso.

Finita la voglia.

La varianza esiste: io l’ho vista.
Stasera non avevo voglia di giocare, ma dopo gli scoppi assurdi di sabato e domenica non volevo nemmeno farmi condizionare dalla varianza negativa. Così mi sono detto: faccio due sit in relax e vedo come vanno, ma andranno sicuramente bene perché è iniziato marzo.
Voglio prendemela comoda, ma nel primo sit alla prima mano pesco AK da UTG. Rilancio come da manuale. Mi chiama l’UTG+1 e il BB. Flop: 8 Q Q rainbow. Il BB check, io check, l’UTG+1 fa una puntata strana: leggermente più del piatto. Chiamo perchè se avesse settato non avrebbe puntato così. Lo metto su un AJ o una coppia bassa. Al turn scende una carta ininfluente. Io check, lui va all in, io non ho altra scelta: foldo. Ma intanto perdo un po’ di stack.
Esattamente due mani dopo da SB con TT chiamo il rilancio x3 dell’UTG. Il flop è 9 4 7, due picche sul board. Io punto, lui va all in. Credo che la mia mano sia ben nascosta e lui potrebbe benissimo avere un progetto a picche o bleffarmi un AK o qualcosa del genere. Chiamo e prendo in faccia il set di 4. Certo, avrei dovuto foldare, ma due fold importanti dopo tre mani non sono facili da fare. E inoltre beccarsi un set così, alla terza mano dopo che hai appena foldato AK…
ma vabbe’… diciamo che questo sit potrebbe essere stato anche giocato male. Se non fossi leggermente in tilt a causa dell’interminabile serie di scoppi avrei foldato anche quasta mano. Passiamo al prossimo sit.
Partiamo calmi, mi dico.
Prima mano AQo da UTG+1. Di malavoglia rilancio anche qui da manuale. Mi chiamano in 3! Board bianco. Un tipo va all in. E’ una giocata strana, ma naturalmente la devo lasciare passare. Tre mani dopo pesco AK dal cut off. Ci sono stati tre limper prima di me, decido che non voglio complicarmi la vita e decido di rilanciare più del normale per prendermi il piatto cos’ com’è: R8.
Uno dei limper (ROVERE) va all in. Gli altri foldano. In una situazione normale folderei anch’io, ma siccome ROVERE è l’oppo che prima mi ha fatto una giocata strana, sospetto che sia un coglione. Chiamo e ne ho la certezza: ROVERE è proprio un coglione: ha AJ. Il flop mi fa tirare un sospiro di sollievo: A K J. Il turn è ininfluente. Il river è un altro J.
Ho fatto un record: sono riuscito a uscire in due sit consevutivi per primo, al primo livello, dopo solo 7 mani giocate!
Ok, divinità del poker: il messaggio è arrivato. Stacco un bel po’ di giorni.

Report febbraio.
Mese strano, partito alla grande ma finito a schifìo.
Su FullTilt stavo dando spettacolo ed ero arrivato a un bankroll di 3600, ma quest’ultimo weekend mi ha devastato.
Bankroll a 2492, con un misero guadagno mensile di + 400.
Su GD continuo a non riuscire a ingranare nei sit (e forse questo mi ha fatto un po’ tiltare).
Bankroll a 600 con una perdita mensile di -250.

Report week # 8.
Disastro.
La varianza mi ha preso a schiaffoni nella maniera più brutale. Non dico i coin flip, ma non ho vinto nemmeno i colpi 80/40.
Ci sono già passato, e so che passerà.
Peccato perché su Fulltilt sto giocando bene e ho vanificato un inizio mese sfavillante.
Full tilt: bankroll a 2492 dollari.
GD sono precipitato a 600 euro.

Report week # 7.
La aspettavo, ed è arrivata: la settimana disastrosa.
Non ho vinto un flip manco a pagarlo oro e mi hanno scoppiato a manetta. Per fortuna ho giocato poco.
E così su Full Tilt sono precipitato: bankroll a 2676 dollaroni.
GD più o meno stabile a 1583 eurini.
